google

Ricerca personalizzata
Visualizzazione post con etichetta ECONOMIA dal Mondo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ECONOMIA dal Mondo. Mostra tutti i post

07/08/11

CRISI: DOPO DOWNGRADE USA, CAPITOMBOLO MERCATI GOLFO ARABO

Dubai- 07 AGO 2011
 Capitombolo dei mercati del Golfo Arabo, i primi a reagire al declassamento del rating Usa. Sull'onda della concomitante crisi dei debiti sovrani in Europa, i mercati del mercato di esportazione petrolifera piu' grande del mondo sono piombate ai minimi da mesi. L'indice del mercato azionario del Qatar ha chiuso lasciando sul terreno il 2,5 per cento; quello di Dubai il 3,7 per cento (minimo da 20 mesi) e quello di Abu Dhabi ai minimi da maggio. Scivolone anche della borsa saudita, scesa per il secondo giorno consecutivo: il mercato azionario di Riad era stato il primo, sabato sera a reagire con un'ondata di vendite alla decisione di S&P (-5,46%); oggi l''indice di riferimento di quello che e' il piu' grande mercato azionario del mondo arabo, il Tatawull ha perso lo 0,83%. Stamane, dopo una disastrosa apertura (-6%), la borsa di Tel Aviv ha deciso di sospendere le contrattazioni (l'ultima volta che era accaduto era stato il 21 settembre 2008, dopo il crack della Lehman Brothers .

G7, CONTATTI FEBBRILI PRIMA DI APERTURA MERCATI

Tokyo, 7 ago.- I Paesi del G7 hanno deciso di tenere una conference call dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali lunedi' mattina. Lo riferisce l'agenzia giapponese Kyodo. Fonti del governo giapponese avevano precisato in precedenza che la riunione si terra' prima dell'apertura dei mercati asiatici, alle due di notte in Italia. Al termine dell'incontro potrebbe essere diffuso un comunicato.
  In queste ore avvengono febbrili consultazioni tra i leader politici efinanziari nel timore di un nuovo tracollo del mercato dopo il declassamento del debito Usa e le crescenti preoccupazioni per la crisi dei debiti sovrani nell'area euro. In serata, si riunira' anche il direttivo della Bce (partecipazione prevista anche del futuro presidente, Mario Draghi) che dovrebbe decidere, l'acquisto dei bond italiani; cosi' che in apertura dei mercati, lunedi' mattina, la Bce e le banche centrali cominceranno l'acquisto di obbligazioni per tentare di evitare un nuovo tracollo. La Bce ha riattivato il controverso programma di acquisto dei bond giovedi' scorso, ma finora ha comprato solo piccole quantita' di obbligazioni irlandesi e portoghesi. Nella notte italiana (la mattina in Asia) c'e' gia' stata una conference call dei vice-ministri finanziari del G20.

29/07/11

L'appello di Obama: 'Uniti per evitare default"


Il presidente avverte: 'Serve uno sforzo bipartisan, il tempo sta per scadere'

NEW YORK - "E urgente fare sforzi per evitare il default". Lo ha detto il presidente Barack Obama, sottolineando che ogni piano per evitare il default deve essere bipartisan. Il tempo sta per scadere, serve un accordo per martedì, ha detto Barack Obama, sottolineando che c'é il rischio di un downgrade degli Stati Uniti.
"Ho fiducia, risolveremo il problema" del debito'' ha aggiunto Obama, sottolineando che è il momento per un compromesso per aumentare il tetto del debito è "ora". Gli Stati Uniti rischiano di perdere il rating AAA: "dobbiamo agire per aiutare la fragile economia". "Il potere per risolvere" il nodo del debito "é nelle nostre mani", ha detto il presidente Obama che esortato gli americani a mantenere alta la pressione sul Congresso per raggiungere un accordo sull'aumento del tetto del debito, con telefonate, email e Twitter.
"La Camera sta cercando di passare un piano che la maggioranza dei Repubblicani e dei Democratici in Senato hanno detto che respingeranno. Un piano che ci costringerebbe a rivivere questa crisi fra qualche mese. Un piano che non risolve il problema e che non ha nessuna chance di divenire legge" afferma Obama, sottolineando che "quello che é chiaro ora è che ogni soluzione per evitare il default deve essere bipartisan, deve avere l'appoggio di tutti e due i partiti che sono stati eletti per rappresentare gli americani e non solo una fazione" La soluzione "dovrà avere l'appoggio della Camera e del Senato. Ci sono diverse strade per risolvere il problema" dell'aumento del tetto del debito. Il senatore Reid, un democratico, ha avanzato in Senato un piano che contiene tagli appoggiati da tutti e due i partiti. Il senatore McConnell, un repubblicano, ha offerto una soluzione che ci può aiutare a superare" l'impasse. "Molte modifiche possono essere apportate a questi piani per il via libera alla Camera e al Senato e per la mia firma". "Chiedo ai Repubblicani e ai Democratici in Senato di trovare un terreno comune su piano che tutti e due i partiti possono appoggiare e che io possa firmare entro martedì: non è una situazione in cui le due parti sono così lontane". "Ci sono molte strade per uscire da questa situazione ma il tempo sta per scadere. Dobbiamo raggiungere un compromesso entro martedì in modo che il Tesoro possa continuare a pagare i propri conti come ha sempre fatto. Se non lo faremo potremmo perdere il rating AAA e non perché non abbiamo la capacità di pagare i nostri conti ma perché non abbiamo un sistema politico AAA". "Ci sono molte crisi al mondo che non possiamo prevedere o evitare: uragani, terremoti, tornado e attacchi terroristici. Questa non è una di queste crisi: il potere di risolverla è nelle nostre mani" aggiunge Obama. "Il tetto del debito non determina quanto possiamo spendere ma concede al Paese la capacità di pagare i propri conti. La mia amministrazione continuerà a lavorare con i Repubblicani e i Democratici".